Are you hoping to see my face?

Settembre 24, 2008

are you hoping see my face?

cosa c’è che mi distrugge così

che si impossessa di me come fossi nulla

e mi schianta su scogli così duri

da annientarmi persino il respiro

perché sono debole

più di un orizzonte interrotto

perché ho bisogno come un bambino

di una mano che mi raccoglie

dove sono le mie ferite

e il mio passato, senza ricordi


Stanco

Settembre 23, 2008

Alla fine era meglio la montagna. Tre giorni di silenzio, amore, libri, letto.

Invece ho messo il mio stanco corpo in una centrifuga di obbligazioni, ed ora sono veramente al minimo.

Specie dopo la serata di ieri.

Ho bisogno di letti, sonno, riposo. Invece tutto corre velocissimo attorno a noi.

Che dolore.


Sì, viaggiare

Agosto 27, 2008

Vorrei andare in bicicletta, fermarmi in qualche piazza, aprire un libro, leggerlo, prendere appunti. Fingere di non essere conosciuto.

Mi piacciono i posti dove non sono conosciuto.

Ecco perché voglio l’Africa. Ho paura che per te tutto questo sia incomprensibile, e lo accetti solo grazie al tuo amore, ma non riesci proprio a capirlo. I viaggi, le vacanze, sono piacevoli, ma sono delle parentesi in cui il nostro unico ruolo è consumare: denaro, beni, servizi, panorami. Io invece voglio conoscere. Ho bisogno di sentire. Ho bisogno di essere libero.

Il mondo mi sembra qualcosa di finito: ogni spazio è stato occupato, ogni luogo raggiunto. Non c’è angolo dove proteggersi dall’invasività dei tempi moderni. Junger aveva, comunque, sempre ragione: amicizia, amore, fede, morte. In qualche modo coltiveremo dentro di noi questi spazi di libertà.

La cosa che più mi piace di te, sono i caldi abbracci che tu sai dare.